Crescita

Finalità della gestione: L’investimento si pone l’obiettivo di realizzare una crescita del capitale investito in un orizzonte temporale di lungo periodo e prevede un controllo del rischio anche attraverso l’introduzione di tecniche con protezione del capitale

orizzonte temporale di investimento del potenziale aderente: medio/lungo

grado di rischio connesso all’investimento: medio/alto

politica di investimento
Politica di gestione: il patrimonio del comparto viene investito in strumenti finanziari di natura azionaria (allocazione neutrale pari a 38%), in materie prime (allocazione neutrale pari a 2%) ed in strumenti finanziari di natura obbligazionaria per la restante parte.
L’investimento in materie prime rientra nella più ampia classe degli investimenti in beni reali (Materie prime, Immobiliare, Private Equities) che il fondo porrà in essere previa verifica e confronto con l’Autorità di Vigilanza.
In attesa delle verifiche la percentuale investita in materie prime è allocata nella componente azionaria (allocazione neutrale pari a 40%).
L’investimento in Immobiliare (allocazione neutrale pari al 4% del patrimonio di comparto) e Private Equities (allocazione neutrale pari al 4% del patrimonio di comparto) avverrà tramite apposito bando pubblico.
Il 26,5% circa del patrimonio del comparto sarà gestito mediante tecniche di gestione attive rispetto al parametro di riferimento e per la restante parte tramite tecniche passive. Nelle gestioni passive è consentita una variazione massima è consentita una variazione massima di ogni singola asset class rispetto al benchmark nel limite del 5%.

Strumenti finanziari: Titoli di debito e altre attività di natura obbligazionaria; Titoli azionari quotati; Investimento in OICR fino a un massimo del 50%. Previsto ricorso a derivati.

Categorie di emittenti e settori industriali: Obbligazioni di emittenti pubblici e privati con livello di rating minimo Investment Grade. Titoli di natura azionaria senza limiti di settore di appartenenza della società.

Aree geografiche di investimento: emittenti obbligazionari e azionari area OCSE

Rischio cambio: per gli investimenti denominati in divise diverse dall’euro è prevista una copertura del rischio di cambio minima del 90%
 

il patrimonio del comparto viene investito in strumenti finanziari di natura azionaria (allocazione neutrale pari a 38%), in materie prime (allocazione neutrale pari a 2%) ed in strumenti finanziari di natura obbligazionaria per la restante parte.

L’investimento in materie prime rientra nella più ampia classe degli investimenti in beni reali (Materie prime, Immobiliare, Private Equities) che il fondo porrà in essere previa verifica e confronto con l’Autorità di Vigilanza.
In attesa delle verifiche la percentuale investita in materie prime è allocata nella componente azionaria (allocazione neutrale pari a 40%).
L’investimento in Immobiliare (allocazione neutrale pari al 4% del patrimonio di comparto) e Private Equities (allocazione neutrale pari al 4% del patrimonio di comparto) avverrà tramite apposito bando pubblico.

Il 26,5% circa del patrimonio del comparto sarà gestito mediante tecniche di gestione attive rispetto al parametro di riferimento e per la restante parte tramite tecniche passive. Nelle gestioni passive è consentita una variazione massima è consentita una variazione massima di ogni singola asset class rispetto al benchmark nel limite del 5%.

Gli investimenti denominati in divise diverse dall’euro verranno coperti dal rischio di cambio per almeno in 90% del controvalore dal gestore accentrato di currency overlay.

La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.

Tenuto conto che il FONDO opera in modo che le proprie disponibilità siano gestite in maniera sana e prudente, avendo riguardo agli obiettivi di massimizzazione del rendimento relativo/assoluto rispetto al parametro di riferimento scelto (benchmark), e nel rispetto dei limiti di rischio stabiliti dal FONDO, complessivamente l’investimento si pone l’obiettivo di realizzare una crescita del capitale investito in un orizzonte temporale di lungo periodo a fronte di un profilo di rischio medio/alto.

La gestione attiva con protezione di capitale si pone l’obiettivo di generare un rendimento assoluto positivo, decorrelato dall’andamento dei mercati finanziari, mantenendo l’obiettivo prioritario probabilistico di protezione del 90% del capitale investito in ciascun anno di convenzione e del 95% del capitale investito nell'intero periodo di validità della Convenzione. L’intera gestione è soggetta ad una misura di rischio pari ad un valore massimo di tracking error volatility dell’8 % su base annua.

Per la gestione passiva, il modello di gestione è di tipo passivo rispetto all’allocazione definita dall’indice di riferimento, può essere eventualmente attivo nella selezione dei titoli; la gestione persegue un livello di diversificazione assimilabile a quello del Benchmark. La gestione si pone l’obiettivo di conseguire rendimenti mensili prossimi a quelli del parametro di riferimento tali da minimizzare la tracking error volatility.
La gestione passiva è soggetta ad una misura di rischio pari ad un valore massimo di tracking error volatility del 4% su base annua.

Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.

Il Fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.


In particolare oltre ai limiti qualitativi previsti dalla normativa la gestione del comparto è ulteriormente vincolata a:
- rating minimo per investimenti obbligazionari “investment grade” per almeno una delle principali agenzie di rating a valere il meno elevato
- rating controparte almeno pari ad A- (S&P / Fitch) ovvero inferiore ad A3 (Moody’s) per le operazioni over the counter (quali pronti contro termine, interest rate swap, operazioni di copertura del rischio di cambio, ecc.)

Nel caso in cui il gestore utilizzi OICR per la gestione, COMETA verifica la compatibilità tra le linee di indirizzo ed i limiti di investimento indicate in convenzione e quelle dei programmi degli OICR che il gestore intende acquistare.

L’uso di strumenti derivati è consentito ai fini di copertura e di assunzioni di posizioni lunghe sul mercato di riferimento, fermo restando la leva finanziaria pari all’unità.

benchmark: dal 01/08/2010

JPM Global GBI EMU 21,50%
JPM Global GBI ex-EMU hedged 16,00%
BarCap Inflation Linked GBI Euro 5,50%
BarCap Pan European Aggregate Credit hedged eur 8,50%
BarCap US Credit EUR hedged 8,50%
FTSE Italia RAFI Gross TR in Euro 5,00%
MSCI Europe TR Gross local currency 16,00%
MSCI World ex-Europe TR Gross local currency 19,50%
 

I gestori finanziari
I gestori finanziari si occupano della gestione operativa del portafoglio:

  • definizione dell'asset allocation tattica, nell'ambito delle linee guida definite dal CDA
  • selezione dei singoli titoli

La gestione del comparto Crescita è stata affidata ai gestori

Pioneer Investment Management Sgr S.p.A
Allianz SpA (Gestore delegato: Allianz Global Investors Advisory)
Russell Implementation Services Limited (copertura rischio di cambio)
 

pagina 4 di 4